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Roma, 28 settembre 2006    

 

Signor Ministro,

 

a seguito dell’'incontro di ieri, il SNDMAE attira la Sua attenzione su quanto segue:

 

il taglio ai capitoli dell'indennità di servizio all’estero (ISE) che ci ha preannunciato al termine della riunione non può che incontrare l’ovvia – e sacrosanta – opposizione dei dipendenti di questo Ministero e, in particolare, dei soci del SNDMAE.

 

Al di la di tutte le forme di lotta sindacali, ivi incluso lo sciopero, che verranno messe in atto laddove tale norma fosse effettivamente approvata, riteniamo che una decurtazione sul capitolo 1503 comporterà l’effetto immediato non solo di demotivare tutti i dipendenti, ma di ridurre l’operatività della nostra rete estera, a fronte di crescenti compiti che le vengono demandati, con il risultato che la possibilità di riorganizzazione e di potenziamento della Farnesina - che il SNDMAE ritiene indipensabile - verrebbe meno.

 

Una decurtazione delle spese per la nostra operatività all’estero sarebbe un pessimo inizio. Se risparmi gestionali si devono ancora fare alla Farnesina, si facciano su altre voci del MAE. E’ un grave errore assimilare l'ISE ad un trattamento stipendiale, trattandosi invece di uno strumento onnicomprensivo, che da quindici anni non solo non è mai aumentato (a differenza delle spese di altre Amministrazioni) ma che ha già subito riduzioni in termini nominali e soprattutto reali. L’ISE non solo serve a provvedere alle spese funzionali legate ai forti disagi ed oneri, sopportati dai dipendenti e dalle loro famiglie nelle ricorrenti trasferte all'estero, ivi incluse le spese di sicurezza, ma contribuisce in modo decisivo a garantire lo svolgimento di compiti d'istituto, come ben noto alle missioni ispettive del Tesoro. Il SNDMAE non ha finora chiesto un adeguamento dell’ISE, pur a fronte dei costi crescenti sostenuti in tutte le sedi estere,  consapevole  dei vincoli della spesa pubblica. Ma una riduzione è del tutto inaccettabile, per noi e per il funzionamento della Farnesina

 

Le chiediamo quindi di intervenire immediatamente per evitare una deriva definitiva del Dicastero da Lei diretto. Sotto la Sua guida, noi ci aspettiamo di rilanciare il ruolo di questo Ministero. Non ci deluda, Signor Ministro!

 

Il Presidente

 

                                                                          Enrico Granara

 

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On.le Massimo D’Alema

Vice Presidente del Consiglio e

Ministro degli Affari Esteri

SEDE

 

 

S.N.D.M.A.E.- Ministero degli Esteri - p.le della Farnesina, 1 - 00194 ROMA tel. 06.36912304 fax 06.36000161