Bozza della legge finanziaria
Cari Soci,
abbiamo appena ricevuto una bozza della Finanziaria, in particolare del Titolo II, "Disposizioni in materia di spese " dove all'articolo 32 (Indennita' di servizio all'estero) si legge:
1. Gli importi previsti nella tabella A di cui all'art.171, comma 2, del DPR 5.1.67 n.18, come sostituita dalla tabella A allegata alla legge 23 aprile 2003, n.109, nonche' i trattamenti ad essi correlati, sono ridotti del 20 per cento a decorrere dall'entrata in vigore della presente legge. La riduzione del 20% si applica anche sull'assegno per oneri di rappresentanza dovuto ai sensi del comma 3 dell'articolo 171 bis del Dpr n.18 del 1967, ai capi delle rappresentaze diplomatiche negli importi determinati, da ultimo, con decreto dirigenziale del Ministero affari esteri, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze del 3 aprile 2006.
2. Il trattamento economico spettante al personale a contratto, ai sensi dell'articolo 152 del dpr n.18 del 1967, non puo' in alcun caso superare l'importo dell'indennita' di servizio all'estero e dell'assegno di sede cosi' come rideterminati ai sensi del comma 1. Ove necessario, le retribuzioni fondamentali ed accessorie in godimento sono automaticamente ridotte senza dar luogo a riconoscimenti di assegni ad personam.
Da una lettura sommaria dell'intero testo di 70 pagine, recante cancellature e inserimenti, qua e la', di proposte di misure alternative, si evince che la riduzione di cui all'art.32 non sia stata emendata. Pertanto, domani mercoledi' 27, ore 10.30, nella preannunciata riunione tra l'On.le Ministro D'Alema e le OO.SS. solleciteremo un chiarimento sulle reali intenzioni del Governo.
Nel caso in cui questa fosse l'intenzione del Governo, il SNDMAE proclamera' lo STATO DI AGITAZIONE, nonche' di ogni altra forma di lotta sindacale, a Roma e nelle sedi all'estero.
Aggiornamento a domani.
Il presidente
Enrico Granara