Roma, 13 ottobre 2006

 

 

Cari Soci,

 

qui di seguito troverete le indicazioni di massima sulle modalita’ dell’azione di protesta fino al giorno 9-11.

 

Innanzitutto eviteremo il termine 'sciopero bianco', usato essenzialmente nel settore privato, che presenta aspetti illegittimi. I termini corretti sono: stato di agitazione, gia’ in atto dal 28 settembree, a partire da lunedi' 23 ottobre, "sciopero pignolo" (il 'go by the book') quale applicazione minuziosa e puntigliosa di tutte le disposizioni di legge e regolamentari disciplinanti lo svolgimento di attivita' lavorativa.

 

Queste le attivita’ di protesta gia’ in atto e da espandere per tutto il periodo dell’agitazione:

 

Attivarsi con i soci della stessa area geografica, come hanno fatto i colleghi nella riunione d'area di Addis Abeba, per protestare la nostra indignazione con le delegazioni ministeriali, regionali, ecc.ecc.

 

Emettere comunicati come hanno fatto i colleghi delle sedi di Rabat, Washington, Los Angeles, San Francisco, Damasco, Amman, Maputo, Bruxelles Rappr. NATO, i quali hanno efficacemente coagulato il malcontento dei dipendenti a tutti i livelli, inclusi AAFF e a contratto.

 

Individuare in anticipo tutte le misure da applicare (in modo non apertamente provocatorio) della legge 626 in vista della piena attivazione della protesta "pignola". A tale scopo, appare opportuno   coinvolgere tutti i dipendenti in servizio.

 

Non eccedere di un solo euro la spesa sull'assegno di rappresentanzae non anticipare piu' fondi di tasca propria per qualsiasi carenza dei capitoli dedicati alle spese di funzionamento e di attivita' (es. uso di auto privata, telefono cellulare, anticipi su viaggi di servizio, ecc.)

 

Azioni specifiche sul tempo del lavoro:

 

All'estero: astenersi da ogni iniziativa promozionalee agire solo su istruzioni ministeriali.

 

Al MAE: 1) Attenersi all'orario di serviziocome da circolare. L'obiettivo e' parare lerichieste provenienti da strutture di Gabinettoche pretendono laproduzione di documenti urgenti fuori da tale orario. 2) insistere in ogni modo per recuperare i turni, come da accordo giuridico per la carriera diplomatica. Denunciare al Sindacato ogni violazione alle norme del suddetto accordo, per il tramite del  referente SNDMAE presso ogni centro di responsabilita’. Il SNDMAE inviera’ quanto prima una nota di avviso ai vari direttori generali e capi servizio.

 

Assicurare comunque l’attenzione ai casi di emergenza umanitaria (inclusi i visti: es. minori che deve operarsi in Italia, ecc.).

Ad ogni buon fine, alleghiamo un esempio di comunicazione interna ad uso delle sedi all’estero, concernente alcune modalita’ di comunicazione dello stato di agitazione e dello sciopero.

Al prossimo aggiornamento,

 

Enrico Granara  presidente SNDMAE

 

 

 

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Alla segreteria del Consolato Generale

e in visione a tutto il personale

SEDE

 

A) Segnalo che, in ottemperanza delle direttive disposte dal sindacato cui appartengo, nel quadro dello stato di agitazionedella carriera diplomatica indetto a partire dal 23 ottobre venturo e a tempo indeterminato fino a nuovo avviso, il Console Generale si asterra' dal prendere parte ad ogni attivita' non strettamente legata a funzioni d’istituto.

Pertanto la segreteria vorra' prendere nota di quanto segue:

1 - ad ogni singolo invito a valere per presenze a manifestazioni esterne dal 25 ottobre 2006 incluso. Preavvisando a livello personale i propri omologhi dello stato di agitazione sindacale, a chi chiede dovra' essere risposto che il Console Generale non sara' in grado di partecipare perché la carriera diplomatica italiana e' in stato di agitazione/protesta sindacale.

2   Su preavviso stampa dato dal Sindacato a Roma, alle segnalazioni di assistenza da parte di delegazioni non governative (imprenditori, operatori culturali, visite di cortesia ecc.) dovrà essere data identica immediata risposta, precisando che il Console Generale non sara' disponibile a fornire assistenza.

3  alle segnalazioni di assistenza da parte di delegazioni del Governo italiano si dovra' immediatamente preannunciare la possibilita' che il Console Generale non possa dare l’assistenza richiesta, dopodiché la segreteria si consultera' con il Console Generale ogni singolo caso.

4  per ogni altra attivita' non contemplata sopra, dovra' essere data agli interessati esterni all’ufficio immediata informazione sull'astensione dal lavorodel titolare dell’ufficio e sulla possibilita' che la richiesta non possa essere ricevuta dal Console Generale, dopodiché la segreteria si consultera' con il titolare sul da farsi.

5-  Segnalo infine che il 9-11 il Console Generale si asterra' completamente dal lavoro dalle ore 00:00 alle ore 24:00 per aderire allo sciopero proclamato dal SNDMAE (Sindacato nazionale dei dipendenti del Ministero degli affari esteri)

 

 

S.N.D.M.A.E.- Ministero degli Esteri - p.le della Farnesina, 1 - 00194 ROMA tel. 06.36912304 fax 06.36000161