Cari Soci,
trasmettiamo una lettera indirizzata all'On. Ministro firmata da 51 Segretari
di Legazione in servizio alla Farnesina.
Si tratta di un'iniziativa, nata spontaneamente tra i colleghi del grado
iniziale della carriera e cui hanno aderito anche colleghi non soci del SNDMAE,
che si propone di rappresentare al Ministro D'Alema la piu' viva preoccupazione
ed opposizione ai previsti tagli all'ISE e alle spese di funzionamento del
Ministero da parte di quella fascia di funzionari con l'orizzonte temporale di
servizio piu' esteso, e che risulterebbe pertanto la piu' penalizzata dagli
stessi.
Con la presente il SNDMAE, oltre a confermare il suo apprezzamento ed il suo
pieno sostegno alll'iniziativa, desidera invitare i Segretari di Legazione soci
in servizio presso le sedi estere che ne condividessero lo spirito a
manifestare il loro sostegno alla lettera, portando la stessa all'attenzione
anche dei colleghi pari grado non iscritti.
Un caro saluto,
Il Presidente
Enrico Granara
Il Vice Presidente
Luca Di Gianfrancesco
***
Roma, 8 novembre 2006
Signor Ministro,
i Segretari di Legazione in servizio a Roma desiderano qui manifestarLe la più
ferma opposizione al prospettato ulteriore taglio delle risorse a disposizione
del funzionamento di questa Amministrazione.
Abbiamo scelto questa carriera animati da un forte senso dello Stato e dalla
volontà di promuovere gli interessi italiani nel mondo. L’abbiamo scelta,
preferendola ad impieghi che presentavano anche prospettive economiche ben più
remunerative. Con la decisione di ulteriori tagli di bilancio, che colpiscono
soprattutto i Segretari di Legazione, segmento più vulnerabile e con
l’orizzonte temporale più esteso nella carriera, il Governo si assumerebbe la
responsabilità di demotivare i giovani preparati che ha attratto finora, nonché
di allontanare quelli che vorrebbero prepararsi, dopo di noi, a superare un
concorso altamente selettivo come quello diplomatico.
Dal primo giorno alla Farnesina serviamo il Paese con un impegno ben superiore
ai doveri di ufficio. Con lo stesso spirito di servizio siamo pronti ad
assumere i primi incarichi all’estero, pur conoscendo le difficoltà a cui i
nostri colleghi vanno oggi incontro, vista l’esiguità delle risorse
attualmente a disposizione. Assumere una responsabilità importante quale quella
di rappresentare lo Stato all’estero nella paralisi che deriverebbe da un
ulteriore taglio di fondi non sarebbe tuttavia dignitoso per lo Stato, prima
ancora che per noi.
Siamo i primi a volere una razionalizzazione della struttura e del
funzionamento della Farnesina e della sua rete. Ne abbiamo urgente bisogno, per
rendere più efficace l’azione di politica estera dell’Italia. Siamo però
altrettanto convinti che l’indennità di servizio all’estero sia uno strumento
indispensabile al funzionamento della rete e non possa essere ridotta. L’ISE
deve compensare gli oggettivi disagi che siamo chiamati ad affrontare insieme
alle nostre famiglie per svolgere con professionalità il nostro lavoro, così
come avviene per i colleghi dei principali Paesi partner dell’Italia e gli
uffici esteri delle società private.
Meritocrazia, trasparenza, formazione e razionalità di gestione: sono questi i
pilastri su cui siamo pronti a costruire, da subito, una moderna ed efficiente
Amministrazione degli affari esteri.
Voglia gradire, Signor Ministro, l’espressione del nostro deferente ossequio,
Jacopo Albergoni
Dario Armini
Andrea Barbaria
Carmelo Barbera
Simona Battiloro
Anna Bertoglio
Cesare Bieller
Ugo Boni
Federico Calabrese
Sara Castellani
Tommaso Coniglio
Leonardo Costa
Gabriele De Stefano
Giorgia De Parolis
Valerio De Parolis
Andrea Della Nebbia
Paolo Michele Di Giandomenico
Luca Di Gianfrancesco
Roberta Di Lecce
Maria Teresa Di Maio
Giovanni Donato
Stefania Fancello
Luca Fava
Giuseppe Giacalone
Giuditta Giorgio
Franco Impalà
Carlo Jacobucci
Alberto La Bella
Marco Landolfi
Luca Laudiero
Marco Midolo
Edoardo Napoli
Gianpaolo Neri
Filippo Nicosia
Ginevra Oliva
Hanna Pappalardo
Alberto Petrangeli
Simone Petroni
Antonio Poletti
Michele Rossi
Dario Savoriti
Tiberio Schmidlin
Giovanni Scopa
Marco Silvi
Luca Spiniello
Stefano Stucci
Francesco Taliani de Marchio
Raffaella Valentini
Francesco Varriale
Riccardo Villa
Marcella Zaccagnino