Cari Soci,
a riserva di fornirvi ulteriori elementi a seguito della seconda riunione
dell'On.Ministro D'Alema con le OO.SS., convocata per domani alle ore 13.00, vi
comunico che il Consiglio allargato ha oggi espresso il suo pieno consenso alla
tenuta di uno sciopero nella giornata di giovedi' 9 novembre 2006.
Lo sciopero sara' preceduto e seguito da una lunga e continua serie di
manifestazioni di protesta, sia a Roma che nelle sedi all'estero, consistenti
in azioni specifiche di disturbo all'ordinario andamento delle attivita',
identificabili con il termine di 'sciopero bianco'. Su come organizzare tutte
queste azioni, da intraprendere a partire dall'inizio della prossima settimana,
il Consiglio sindacale rimane in contatto con i soci all'estero e nelle singole
direzioni generali e servizi del MAE, per concordarne le modalita'.
Alla luce dei comunicati pervenutici da Washington, Rabat e Damasco
(quest'ultimo via fax), il Consiglio invita i soci attivi in tutte le altre
sedi a farci pervenire analoghi messaggi di adesione all'iniziativa di protesta
sindacale, indicando un referente per ogni sede, nello spirito delle attivita'
previste per i segretari sezionali dall'art.9 dello Statuto SNDMAE ('organi
sindacali'). I soci facenti funzione di segretari sezionali si manterranno in
contatto con il sottoscritto, per posta elettronica, per tutto il periodo di
agitazione sindacale.
I numerosi soci che hanno preso parte all'odierna riunione del Consiglio fanno
tutti appello allo spirito di unita' della carriera. Questo e' il momento di
dimostrare alla nostra controparte interna, e agli interlocutori esterni, che i
diplomatici italiani non possono piu' accettare vessazioni né tantomeno
tentativi di dismissione del loro ruolo nella difesa degli interessi italiani
nel mondo.
Per il momento e' tutto,
Enrico Granara
presidente SNDMAE