Sindacato Nazionale
Dipendenti Ministero Affari Esteri
------------------------------------------
IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO
Nel "libretto bianco" elaborato nel maggio scorso, il SNDMAE
affrontava il tema della cooperazione, nel quadro di una più ampia disamina dei
nodi strutturali e delle riforme possibili, per un rilancio degli strumenti di
politica estera.
Tale documento, distribuito anche alle varie forze politiche in
Parlamento, rimane disponibile in versione sintetica sul sito www.sndmae.it.
Da quel momento, salvo un accenno del Ministro durante una riunione con
i sindacati dedicata ad altro tema, ed ai dibattiti nel corso delle giornate
della cooperazione, sembrava che purtroppo nulla si muovesse.
Sembrava.
Apprendiamo - per
contro - che un testo di legge delega è stato predisposto per essere presentato
domani in Consiglio dei Ministri, senza che si sia sentito
il personale quotidianamente chiamato a gestire l’importante e delicato strumento
dell'aiuto pubblico allo sviluppo e della solidarietà italiana.
Chi ha elaborato
tale testo di legge, previe quali consultazioni? Verranno tutelati gli
interessi dei contribuenti e dei destinatari degli interventi? Verranno
valorizzate le risorse interne esistenti?
Dove sono finiti i proclamati
principi di trasparenza e partecipazione che si disse avrebbero informato il
rilancio della cooperazione?
Urgono elementi informativi
e precise assicurazioni quanto alla salvaguardia del ruolo del Ministero
Affari Esteri quale centro operativo e di controllo, come anche di
pianificazione strategica, unitamente alla rete diplomatica.
Il SNDMAE mantiene lo stato di agitazione proclamato, e si riserva
ulteriori azioni qualora non sia coinvolto in un confronto serio sul tema della
riforma della cooperazione.
Non è sbriciolando la Farnesina che si migliora la politica estera del Paese!
Il
Consiglio SNDMAE