
Camera
dei Deputati
ORDINE DEL GIORNO
La
Camera, premesso che:
a fronte del moltiplicarsi degli impegni di politica internazionale,
la percentuale del bilancio statale assegnata al funzionamento del Ministero
degli Affari Esteri e della sua estesa rete diplomatico-consolare č
declinata negli ultimi anni, passando dallo 0,57% del bilancio dello
Stato all'attuale 0,30% inclusi i finanziamenti ad organismi internazionali
e la cooperazione allo sviluppo;
il DPEF presentato alle Camere non prevede alcun investimento ulteriore
nella rete diplomatica e consolare del Paese, quale strumento di promozione
dell'economia italiana sui mercati internazionali;
le procedure amministrative che governano la spesa del MAE e delle sue
sedi all'estero, caratterizzate da un eccessivo centralismo di gestione,
ne condizionano pesantemente l'operativitā e comportano dei costi elevati
e potenziali sprechi in termini di risorse umane e finanziarie;
l'insufficienza di strumenti di incentivazione e controllo delle prestazioni
fornite dal personale in servizio all'estero determina a volte una ingiustificata
riduzione della produttivitā nella fornitura di servizi alla collettivitā
ed alle imprese;
il personale delle aree funzionali in servizio a Roma percepisce una
indennitā di amministrazione molto contenuta in rapporto sia a quanto
percepito all'estero che rispetto ad altri Ministeri;
impegna il Governo
a formulare un piano di investimento che riporti gradualmente, nell'arco
di un quinquennio, le risorse destinate al funzionamento del Ministero
degli Affari Esteri allo 0,6% del bilancio statale, partendo da uno
stanziamento, nel 2004 pari allo 0,4%;
a ridurre drasticamente il numero dei capitoli in cui č attualmente
suddiviso il bilancio del Ministero ad un numero non superiore a 40
ed a semplificare la gestione amministrativa delle sedi all'estero secondo
le linee tracciate dall'art. 2 del DPR 120/2000;
a migliorare l'efficacia di misure di incentivazione e controllo dell'effettiva
idoneitā al servizio all'estero di tutto il personale appartenente all'Amministrazione
degli Affari Esteri.
Firmato: Zacchera
Sereni
Cima
Rivolta
Pistelli
Baldi
Calzolaio
Naro
Rizzi
Roma,
30 luglio 2003
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