Il 2004 ha visto il SNDMAE impegnato soprattutto sul versante della semplificazione amministrativa. Non a caso, l’anno sindacale si è concluso con il Convegno del 1 dicembre all’Istituto Diplomatico, che ha costituito l’iniziativa di maggior risalto organizzata dal Sindacato (si veda il testo nella sezione semplificazione amministrativa).
L’attività sindacale si è comunque espletata anche in altri campi, da quello degli scorrimenti e avanzamenti a quelli della formazione e delle pari opportunità.
In due occasioni il SNDMAE ha presentato ai vertici dell’Amministrazione la propria piattaforma sindacale, il 15 giugno incontrando il Direttore Generale del Personale, Amb. Surdo, ed il 7 luglio quando l’Esecutivo ha incontrato il Ministro Frattini.
A cavallo di questi due incontri si è dipanata la questione dell’innalzamento a 70 anni dell’età pensionabile per i diplomatici. Alla fine del mese di giugno due emendamenti al DDL n. 2978 del Senato avevano riproposto l’adozione di tale provvedimento. Il Consiglio ha agito tempestivamente ed ha preso posizione con tre successivi comunicati stampa [24 giugno, 6 Luglio e 19 luglio], coerentemente al mandato affidatogli con la mozione dall’Assemblea Generale del 30 marzo scorso. Gli emendamenti, grazie anche all’intervento personale del Ministro Frattini, sono stati ritirati.
La riproposizione di emendamenti di egual tenore al DDL, in sede di discussione parlamentare della Legge Finanziaria per il 2005, ha indotto il SNDMAE e la componente diplomatica della CGIL Esteri a chiedere un incontro al nuovo Ministro degli Esteri, on. Gianfranco Fini. Durante l’incontro, svoltosi il 15 dicembre 2004, i rappresentanti delle due sigle sindacali hanno congiuntamente ribadito la contrarietà della maggioranza degli iscritti all’adozione del provvedimento. Un’eventuale apertura sarebbe ipotizzabile solo in presenza di due imprescindibili “ammortizzatori”, quali il collocamento fuori ruolo dei beneficiari del provvedimento e la loro esclusione da ogni funzione, sia al Ministero che negli uffici all’estero. Si potrebbe, in ultima analisi, immaginare, in analogia a quanto avviene nella Carriera prefettizia, la costituzione di un corpo di esperti particolarmente qualificati che potrebbero coadiuvare il Ministro, sia in sede consultiva che nella trattazione di particolari materie.
Anche questo emendamento ha seguito la sorte dei precedenti, non avendo superato indenne il passaggio parlamentare.
febbraio 2005