Riforma MAE 2007
La Legge
Finanziaria 2007 ha previsto ai commi 404 e ss. una razionalizzazione delle
strutture della Pubblica Amministrazione che si dovrebbe tradurre per il
Ministero degli Affari Esteri nella riduzione del 10% delle Unità Direzionali Generali
e del 5% degli uffici.
L’Amministrazione
vi si è adeguata predisponendo un piano inerente all’incorporazione del
Servizio Storico e del Contenzioso nella Segreteria Generale.
Il SNDMAE ha formulato sin dal mese di febbraio, durante gli incontri
con l’Amministrazione, la propria contrarietà all’adozione di un simile piano,
richiamandosi alle specialità dell’ordinamento e sottolineando l’incongruenza
della norma con l’obiettivo di riduzione della spesa enunciato a chiare lettere
dallo stesso dettato della Legge Finanziaria. Altrimenti, ha espresso
apprezzamenti per un’ulteriore iniziativa dell’Amministrazione, l’istituzione
di figure di raccordo nei confronti delle Direzioni Generali (Vice Segretari
Generali plurimi), auspicando che tale revisione sia estesa anche
all’articolazione funzionale interna alle Direzioni Generali (Vice Direttori
Generali aggiunti, Unità).
Il piano presentato dall’Amministrazione degli Esteri non ha comunque
incontrato il favore del MEF che, giudicando insufficiente la proposta di
eliminazione delle relative figure di capo servizio e di capo ufficio per
considerare soddisfatta la direttiva di eliminazione del 10% delle posizioni
dirigenziali generali e del 5% di quelle dirigenziali ordinarie, ha insistito
per l’eliminazione delle posizioni in quanto tali.
Il SNDMAE si è allora trovato d’accordo con l’Amministrazione nel
proporre una riduzione delle posizioni nella DGAABP, primo passo per un futuro
auspicabile riassorbimento di tale Direzione Generale all’interno della DGPe.
maggio 2007