Internazionalizzazione delle imprese (Legge 31 marzo 2005, n.56). Istituzione degli Sportelli unici.
Il SNDMAE, pur condividendone in principio gli obiettivi, ha avviato, attraverso lettere al Gabinetto e mediante volantini, un’azione di critica nei confronti del testo della recente legge sull’internazionalizzazione delle imprese.
La posizione del SNDMAE è stata successivamente ripresa dalle altre OO.SS. del MAE e dalla stessa stampa economica (articolo di “ItaliaOggi” del 5 maggio u.s.).
La DGPE ha indetto nella stessa mattinata del 5 maggio una riunione sul tema degli sportelli unici, a cui ha partecipato il Segretario Generale, il Direttore Generale della DGPe, il Direttore Generale della DGCE e il Vice Ispettore Generale, nonché vari funzionari delle Direzioni Generali interessate.
Nel valutare positivamente la tempestività dell’azione sindacale avviata su questo tema e dopo aver richiamato l’attuale contesto della competitività economica internazionale e la necessità di dare una risposta alle aggressive politiche commerciali dei paesi emergenti, l’Amb. Vattani ha ripercorso le tappe dell’iter legislativo, sfociato nell’approvazione della Legge n.56, che ha descritto come il frutto di un compromesso tra i vari apporti delle forze politiche, non necessariamente rispondente all’originale impostazione che ne aveva dato il nostro Ministero. Egli ha quindi convenuto sulla delicatezza di questa nuova fase in cui il Ministro degli Affari Esteri e il Ministro delle Attività Produttive sono chiamati ad approvare il regolamento esecutivo della legge, sottolineandone soprattutto la comune volontà ad ottenere un risultato di successo, destinato in ogni caso a rafforzare il determinante ruolo di coordinamento e di controllo della coerenza della politica estera commerciale da parte del MAE. Concetto, questo, che è stato ripreso dal Direttore Generale della DGCE, il quale ha ricordato che, con questa legge, per la prima volta dai lontani anni Sessanta, si affrontano organicamente i nodi strutturali emersi attraverso i decenni e si cerca di adeguare alla realtà odierna un impianto che non poteva più essere quello del DPR 18/67, ma che conferisce al MAE una funzione decisiva non soltanto sul piano del controllo della coerenza delle politiche del settore, ma anche un potere di influire in modo determinante sul riassetto normativo e operativo di enti come l’ICE e la SIMEST.
Nella visione dell’Amministrazione, il principio del coordinamento del MAE è concretamente assicurato dalla sua titolarità degli sportelli unici, che deve essere vista in una prospettiva operativa dinamica e sostanziale. Quanto al delicato e controverso punto dell’individuazione degli esperti da incardinare in queste nuove unità operative, i nostri vertici assicurano di voler tenere conto dell’esperienza dei recenti casi di applicazione dell’art.168 del DPR 18/67, nel senso di imprimere tutto il rigore necessario ad evitare situazioni negative o sgradite. D’altra parte – si è fatto notare - l’expertise in materie specifiche del settore merceologico (come ad esempio nei controlli degli standard, nella contraffazione dei marchi, nell’analisi di certi processi produttivi presso la concorrenza asiatica, nella stessa conoscenza di lingue come il cinese e dei suoi testi normativi e tecnici) deve essere necessariamente ricercata nel settore privato. Assume pertanto importanza il criterio dell’individuazione, che deve essere inteso come mero suggerimento, sottoposto a momenti di verifica e di conferma a cui il nostro Ministero non intende rinunciare.
Sulle prospettive del negoziato regolamentare, da parte delle OO.SS. presenti alla riunione è stata ribadita l’esigenza di essere consultate prima dell’approvazione del testo. Il Direttore generale del Personale Surdo ha in proposito ribadito l’impegno dell’Amministrazione a mantenere informate le OO.SS. non appena saranno conosciute le osservazioni del MAP progetto di regolamento che il MAE ha predisposto secondo quanto stabilito dall’art. 1, paragrafo 5 della Legge, che impone un limite di 180 giorni all’emanazione dello stesso regolamento.