Fascicolo Personale
Il regime di tenuta del fascicolo
personale è regolato dal Titolo III del DPR
686 del 3 maggio 1957. Esso prevede che solo le carte
di carattere provvedimentale debbano essere numerate e riportate
nell’indice di ogni singolo fascicolo.
Il SNDMAE auspicherebbe la numerazione
di tutte le carte inserite nel fascicolo e l’adozione, come previsto
dall’art. 24 dello stesso DPR, di un regolamento ministeriale
d’attuazione del DPR 686, nell’ottica di rendere sempre più trasparente
la gestione dei fascicoli.
Da un anno a questa parte, come
assicura l’Ufficio I della DGPE, qualsiasi apprezzamento nei confronti
dei funzionari non viene acquisito agli atti se non previa comunicazione
all’interessato. Asserzione, questa, che potrebbe legittimamente
far pensare per il passato ad una diversa modalità di gestione.
L’Ufficio I ha, inoltre, confermato che sarebbe allo studio un
progetto di regolamentazione della materia della tenuta del fascicolo
personale.
Ben
due volte in passato il SNDMAE ha sollecitato ufficialmente l’Amministrazione
a progredire sul terreno della trasparenza nella tenuta del fascicolo
personale. Una prima volta, nel 1998, con Presidente Fabrizio
De Agostini e Segretario Nazionale Alberto Cutillo, il
SNDMAE dovette ricorrere al TAR del Lazio affinché fosse ufficialmente
riconosciuto il diritto dei funzionari del Ministero a prendere
visione di tutti i documenti contenuti nel proprio fascicolo personale,
ivi compresi quelli non figuranti nell’indice, ai sensi della
legge
241/90.
Il
Tribunale amministrativo
diede ragione al SNDMAE ed ordinò all'Amministrazione degli affari esteri
di consentire l'accesso ai richiedenti di tutti i documenti inseriti
nel proprio fascicolo personale, oltre a condannarla al pagamento
delle spese di giudizio, liquidate in complessive 3.000.000 di
lire.
Da allora, l’accesso al fascicolo personale è stato reso
più agevole, basato sulla semplice presentazione di un modulo
compilato, anche se la delicatezza
della questione della corretta tenuta dei fascicoli personali
è rimasta tale ed il SNDMAE ha continuato ad esercitare un’opera
di attiva sorveglianza. Solo nel dicembre scorso, l’allora Presidente
Candilio ha indirizzato al Direttore Generale del Personale, Ambasciatore
Dominedò una nuova istanza affinché la Direzione Generale del
Personale assicurasse una corretta tenuta dei fascicoli personali
nel pieno rispetto della normativa vigente. In particolare, erano
stati segnalati al SNDMAE, frequenti inserimenti di documenti
non numerati e non elencati nei fascicoli personali.
Il
Consiglio del SNDMAE è tornato a dibattere di fascicolo personale
nella sua seduta ordinaria dello scorso 14 maggio. Al termine
della discussione, si è deciso di reiterare all’Amministrazione
un invito a rendere sempre più trasparente la gestione dei fascicoli,
chiedendo la numerazione di tutte le carte e la notifica all’interessato
dell’eventuale inserimento dei documenti nel suo fascicolo personale.