09/278
Roma, 22 dicembre
2009
Signor Direttore
Generale,
alla luce dei risultati
del primo anno di applicazione del nuovo sistema di valutazione per i Segretari
di Legazione e Consiglieri di Legazione, introdotto con DPCM 153 del 2007,
riteniamo opportuno evidenziarne alcune criticità – rilevate peraltro anche
dalla stessa Amministrazione – che hanno portato ad una ingiustificata
penalizzazione di tanti funzionari.
Infatti, un gran numero
di Consiglieri di Legazione e Segretari di Legazione ha ottenuto un giudizio
complessivo da parte del Consiglio di Amministrazione di “molto positivo” pur
in presenza di articolate considerazioni di eccellenza da parte dei valutatori
di 1º grado e – in taluni casi – anche dei valutatori di 2º grado.
Ne è risultato per i
colleghi interessati uno “slittamento sostanziale” in quella che viene
percepita, aldilà del significato letterale delle parole “molto positivo”, come
una seconda fascia, il che in moltissimi casi contrasta con la valutazione
dell’anno precedente, e soprattutto senza che – come previsto e chiaramente
indicato nella scheda di valutazione – tale attenuazione sia stata
adeguatamente motivata/documentata.
È evidente che il primo
anno di applicazione di un nuovo sistema di valutazione può, come già avvenne
nel 2000, suscitare incomprensioni o dubbi interpretativi: quello che però
davvero non vorremmo è che i Consiglieri di Legazione e Segretari di Legazione
che hanno ricevuto una valutazione finale 2008 di “molto positivo” in
apparente, e ingiustificato, peggioramento di una eccellente valutazione di
primo grado fossero discriminati e/o penalizzati sulla base di tale giudizio in
fase di avanzamento ai gradi superiori.
------------------------------------------
- Min. Plen. Giacomo SANFELICE di Monteforte
Direttore generale per le Risorse Umane
e l’Organizzazione
e p.c.
- S.E. l’Ambasciatore Giampiero MASSOLO
Segretario Generale
Ministero degli Affari Esteri
SEDE
In tal senso
desidereremmo essere formalmente rassicurati. In assenza di un conseguente
provvedimento formale, il SNDMAE si riserva di avviare le azioni opportune a
tutela dei propri iscritti.
Il nuovo sistema di
valutazione ha peraltro dimostrato – come è già stato riconosciuto anche dal
SNDMAE – di essere efficace nell’individuare i casi – fortunatamente pochi – di
funzionari oggettivamente non ancora in grado di assumersi maggiori
responsabilità.
Riteniamo opportuno
che, nel nome della certezza e della chiarezza, per le valutazioni 2009 si
punti a evitare discriminazioni o penalizzazioni, siano esse reali o percepite.
D’altro canto è
interesse precipuo dell’Amministrazione che l’impegno, la dedizione ed i
concreti risultati conseguiti da parte dei funzionari dei gradi iniziali – che
più di altri sono spesso chiamati a garantire un costante e determinante
sostegno all’attività del Ministero, anche se poco appariscente – siano
puntualmente rilevati, riconosciuti e corrisposti.
Il Presidente
Gianluca Alberini